Taruccia’s


la mail “dell’ufficio”

Allora, la mail dell’ufficio è una cosa sacra. Clienti e fornitori ce l’hanno, ma solo pochissimi esterni hanno il privilegio di averla, è la mail per le emergenze, la mail che leggo novecento volte al giorno, la mail che sta sempre aperta, che mi guarda dal suo stato di icona, la mail che, di solito, porta soltanto fatture da pagare e lamentele. Però c’è ed è il solo modo di comunicare con il Capo.

Bene, questa entità sacrerrima (la mail intendo) è stata violata, è stata violata da dei cretini che saltellando in giro per il magico mondo internet a mo’ di Bianconiglio di Carrolliana memoria, hanno raccimolato talmente tanti schifi che poi si sono riversati nelle inviolate -fino a quel momento- mail di ligi dipendenti.

Fatto sta che la mia posta indesiderata supera di gran lunga la posta desiderata (c’è anche da dire che la posta in arrivo, come accennavo, è fatta di fatture e queste, in ogni caso, non sono posta desiderata), il mio cestino brulica di mail dalla dubbia provenienza ed è più il tempo che passo a cancellare le bustine da mittenti esotici che quello che impiego a produrre concretamente. Insomma, se a fine gironata non ho finito al fatturazione che colpa ne ho, andate a dirlo ai vari Lula Flatcher, probabile parente della Signora in Giallo che dove va crea il deserto attorno a sè, oppure a Lupe Volger focoso amante giramondo oppure ancora a Blake Ware.

Sono loro, Signori e Signore che si insinuano spudoratamente nel mio computer, sono loro che promettono mari e monti, sono loro che mi giurano il miracolo blu, sono loro che assicurano la forza sotto alle lenzuola.. e pensare che l’unica cosa che mi interessa è la mail con l’aumento.. sarà mica finita nella posta indesiderata presa per burla o truffa???